La storia dell'artista

Biografia

Dopo essersi laureata in lettere inizia, nei primi anni ’70, il suo percorso artistico dedicandosi alla pittura sotto la guida di Maria Lai. I lavori di quegli anni sono dei fitti reticoli, moltitudini di linee dipinte, il cui impulso profondo nasce da intimi teoremi poetici piuttosto che da modelli euclidei. Il filo, già presente come soggetto dei suoi quadri, diventerà presto medium privilegiato nell’arte della Sonnino sostituendo definitivamente, dalla fine degli anni 70, il pennello.

L’artista, con filo di cotone attorto intorno a filo di ferro, delinea nello spazio contorni di oggetti, simulando la terza dimensione.
Ha profilato così fantomatiche librerie provocatoriamente sistemate su pareti, con giochi cadenzati di ombre su libri d’aria. Realizza anche volumi sfogliabili e fogli staccati, in maglia, alludendo cripticamente, col filo, alla scrittura.

Le mostre

Dal 1973 ha esposto regolarmente in gallerie e musei, nel 2022 ha tenuto presso il MUACC di Cagliari e la galleria Gramma_Epsilon di Atene un'importante antologica, "Il filo, il segno, lo spazio" a cura di SImona Campus e Paolo Cortese (cat. Gli Ori)